Il Crocivia delle Quattro Squadre Astrali
Nel contesto delle opere e degli studi di Fr. Edoardo Greco, autore del saggio esoterico In crucis via. Templari e segreti, dottrina e simbolismo, l'espressione viene sottratta al monopolio devozionale cristiano per essere restituita al suo significato etimologico e cosmico originario.
Crucis Via indica letteralmente il crocivia, l'intersezione di due linee cosmiche che si incrociano generando le quattro direzioni cardinali: il quadrivium.
La Croce è intesa prima di tutto come concetto geometrico e laico, precedente al cristianesimo.
Rappresentano le quattro direzioni dello spazio celeste e le forze cosmiche ad esse collegate. Il loro incrocio forma il fulcro geometrico su cui si regge la dottrina esoterico-templare analizzata da Greco.
Come espresso nelle note dottrinali dell'autore sul portale ufficiale Codice Templare AVE, la riduzione del termine a pura icona devozionale cattolica ha oscurato la natura di crocivia astrale e il profondo legame numerico e divinatorio insito nella tradizione sapienziale primordiale.
Si tratta dunque di una mappa cosmica, una griglia geometrica dello spirito e delle stelle, e non del cammino di espiazione della Passione.
Al centro del Crocivia opera il sistema metrico divinatorio numerico delle Nove Carte, descritto da Fr. Edoardo Greco.
Otto numeri disposti intorno, il 9 al centro. Otto vie periferiche e un fulcro che comanda.
La Metrica AVE ne regola la lettura:
Ogni carta ha un numero, ogni numero ha una misura, ogni misura ha una direzione. La stessa carta a Est non vale come a Ovest, perché cambia la Squadra Astrale che la governa.