“PICCOLO HOMO DI VENTO”
(Significato)
Diamo per scontato, che
il GRANDE Homo di Vento è Colui
che non si vede ma, forte spinge
e nello tutto è presente.
Piccolo Homo di vento è Colui, che
ha ricevuto il SOFFIO
a nuova VITA
dal suo Maestro, ha dunque
lasciato ogni cosa materiale
alle spalle per dedicarsi alla eterna
ricerca della Luce(il sapere).
Divenire dunque:
Mastro di se stesso nell'Accogliere
il suo Spirito emerso dalla profonda
parte INFERIORE. Essere dunque
pur lui, fonte di soffio per nuove vite.
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"DECADUTO PROVERBIO"
(Il lupo non c'è più)
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È fu proverbio antico, che
con la fame
mando' messaggio
al LUPO nello bosco
e per andare, dove
banchettar poteva.
OGGI,
Messaggio non arriva,
con le ONDE
dove c'è frasche,
visto che,
diabolico di attrezzo
non permette passo
e non la FAME sveglia
dello branco, ma
affiorare ne fa
l'istinto della belva, che
lesto si attiva per
fare scempio
per scontento.
È dunque l'era dello branco,
non più si trova tana
dello solitario LUPO, ma
soltanto gran caverne
per lo gran sballo
delli fumati genti.
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Si move lo vento,
non si move montagna, ma
logorata è dal SOFFIO
emanato dal NULLA.
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PORTATORE è MESSAGGERO,
camminante è quell'Homo
che, non ha VENTO di suo,
ma, prestato da chi ?.
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Altro non so, ma,
Mulinello mi attira.
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LA GOCCIA E LO VENTO.
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Non l'Homo e nessuno,
può fermare una goccia,
che, cade nell'acqua di
un fiume,
farà la sua corsa,
nel grande lago di Vita.
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La GOCCIA cade,
per dell'IGNOTO volere,
non basta una causa, per
capirne lo moto, che
di Vento la spinge.
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RICHIESTA DUBBIA.
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Se richiesta, fare dovessi,
per nuova carcassa: .
la “VISTA”, vorrei forte,
quella che mi manca,
come Aquila fossi,
a vista lunga,
a scapito della parola
che,
a poco serve.
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LO MIO GROSSO VIZIO
È VIZIO, lo mio,
lo più grosso:
"Lo stuzzicar
lo camminante Homo
per appurare quando
lo suo sforzo STRAPPA".
Mi acquatto di goduria
quando
la corda vibra sullo strappo
e sbriciola l'Essenza, che
soppiattata in corpo vivo
cerca FUGA:
Si apre, dunque
nuovo respiro al cielo aperto
e lo tutto si conclude a far
totale UNO(1).
Non scala è qui palese, ma
dir lo devo.
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Son POLLO,
e,
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non da GALLO canto,
se pur,
al sorgere del SOLE,
mi sveglio a razzolar,
fra le sterpaglie,
con vermi fra,
le paglie.
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ALTRO non dico,
nello giorno di oggi,
nel presto ritornerò,
con favole nuove.
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GRAZIE.
Fr. Edoardo Greco
Il piccolo Homo di vento.
Narratore, Provocatore
e pensatore nel Tempo
che vento non crea, ma
lo riceve e messaggero ne fa.
Italia.