DON SALVATORE

(Opera di Edoardo Grecò)

Polvere di vento su tela di Juta naturale

Archiv. 155 Casa-Museo-Artegreco

 

DON SALVATORE

 

E’ l’Omo paco,

amico dello mè

“DON SALVATORE”

che nel lontano loco e sua dimora

lui fa lo poeta e il

PENSATORE.

 

Di lui,

ricordo tengo nello Cuore

e aspetto giorno

per rivederlo ancora,

udir, di lui,

sagge parole

che l’anima di mè

inn’alza al cielo.

 

Ritratto, di lui,  ho pinto

sulla natural di Juta, che

a far presenza tengo nello museo

e fra li altri pochi,  a mè

persone care.

 

Oggi, Amico, lo è di mè,

pur lo sarà

DOMANI

!!!

Edoardo Grecò

 

“E. Grecò       -       “Sal Messina”

 

Segue à

"UN SOGNO INFERNALE"

(Opera di Sal Messina - Anno 2006)

 


Interpretazione poetica di Edoardo Grecò
per il libro

"Ho attraversato L'Inferno"

(Secondo volume).

Ombra,
che di mio sogno
ne rivesti essenza,
perchè nello vero non ti mostri al sole
e dello inganno ne cessi lo tuo spasso ?

Perchè da sempre
mi segui di misterioso passo
e quando mi giro, tu,
ti trasformi
di sembianza buffa
e pur ti nascondi
dietro la mia scarpa ?

Perchè,
OMBRA,

tu schivi lo mio afferrar di mano
e impotente rendi,
lo mè,
Omo in carne ?

Forse ne aspetti
da sciacallo,
li miei resti in morto ?

Se così ne fosse,
cosa ne farai della mia carne sfatta,
se non di buona lo è da viva ?

Forse lo vivo d' Omo
non sta nella carcassa,
ma nell' ombra che ne racchiude essenza ?

Reclami dunque
lo tuo potere in sorte
e aspetti di beccarmi in fallo,
per saziar quanto ne brami ?

Anche se questo
a corto ne succede,
sappi che:
Pure tu
di "OMBRA"
dietro
avrai !!!

Edoardo Grecò