"Ritratto ad un'AMICO"
(Ritratto a Licio Gelli)
Amico
che lontano
alloggi tardo,
pensiero dello mè
né ha pinto tua figura in volto,
su questa tela “juta”
con “polvere di vento”
e “fegato di drago”, ma
anche se di foto non né pare,
dello te ci vedo essenza pura,
par quasi mi guardi
e dica assai.
Di certo,
lo corpo tuo è assai lontano,
ancor di più
lo tuo tempo dallo mio, ma
ti assicuro che:
“lo tuo vibrar pensiero
dallo mè arriva lesto
e ben lo sento”.
Amico tuo
lo sono e lo sarò,
senza far
FINE
!
Edoardo Grecò