
NOTA
BIO-BIBLIOGRAFICA
... "La mia, come quella
di tantissime persone non è stata una
strada
facile, spesso ho trovato interruzioni, smottamenti, sbar-ramenti,
ma non mi
sono mai fermata, l'ho percorsa e la sto percorrendo.
Non sempre
quello che ci appare è la realtà, o meglio è quello che
vogliamo
vedere o forse più semplicemente far vedere.
La vita per ognuno di noi può essere più o meno generosa e di
fronte al
suo scorrere ogni persona reagisce in un modo diverso.
Si può apparire di fronte
al mondo nonostante nel cuore si
portino
ferite profonde - perfette, bellissime, fortunate,
distaccate,
senza sentimenti -."....
Il pensiero sopra riportato fa parte della premessa al secondo
volume di
poesie, "Dietro lo Specchio", pubblicato da Maria
Rosa Gelli nell'anno 2003 per i tipi della Casa Editrice
GIUSEPPE LATERZA, di Bari. La Poetessa è nata in
Toscana,
dove vive
e lavora. Giornalista-pubblicista dirige la redazione
toscana
dei giornali: "// Piove ", e "Mondo Libero ".
Poetessa e Narratrice, Maria Rosa Celli
ha al sua attivo, tra l'altro, due
sillogi
poetiche (editate da G. Laterza, di Bari), e un
romanzo,
"Una goccia nell'oceano", Edizione Colombo.
Tali pubblicazioni sono state accolte dalla Critica
ufficiale,
che ha
rilasciato lusinghieri giudizi.
Diverse Riviste specializzate e antologie -italiane e
straniere-
riportano
poesie della nostra poetessa, .cui seguono
commenti
assolutamente favorevoli.
Maria Rosa Gelli, presente e conosciuta nel mondo
della cultura,
ha
ricevuto significativi premi e riconoscimenti.
Fa parte, quale Accademica, di varie strutture
italiane.
Intendiamo -qui di seguito- soffermarci sulla sua più
recente pubblicazione,
"Dietro lo Specchio", e segnaliamo alcuni
autorevoli e favorevoli giudizi
espressi
da Critici letterari militanti, non che, alcune "testimonianze" sui
valori di cui è portatrice la poesia della stessa.
La silloge è un autentico
"Diario d'amore", certamente interessante.
P.B.
MARIA ROSA GELLI - "DIETRO LO SPECCHIO"
Edizioni Giuseppe La terza - Bari - 2003
Giudizio di Stefano Mangione - Critico letterario
M pietra lo specchio, è una silloge di 50 poesie d'a-f
MmoK che,
in un
certo senso, fissano momenti -*-*^ significativi della vita del poeta,
scanditi
al ritmo delle esperienze d'amore, con
tutti i significati, le
sfumature,
i giochi d'ombre e di luce, le esaltazioni e la gioia,
i momenti di serenità e di catarsi, ma anche il
rimpianto e la
nostalgia
di ciò che è stato e che è irrevocabilmente trascorso,
gli
scoramenti, la sofferenza, la speranza e la fiducia che il vero amore,
finalmente
possa riempire di sole la propria esistenza, ma
senza
eccessive illusioni.
Stimmate fondamentali della poetica e della stessa poesia
che,
come si
sa, in genere concede molto all'ideale e a tutti quegli
elementi
oscuri e irrazionali, che caratterizzano l'essere, sono il
Versi poetici di Mariarosa
Gelli
METAFORA
SEI DELLA MIA VITA
Metafora sei
della mia vita
se ancora
oggi
il
profumo del nostro amore
mi
solleva, mi inebria
mi alza
dal torpore della tua compagnia
così presente a consolare
la
malinconia della colpevole lontananza.
Dolce Š l'abbandonarsi ai ricordi,
bella
emozione i miei giorni veder passare
quasi
fossi tu a raccontare di quei momenti
i brividi
delle parole
il calore
delle carezze
il sapore
dei baci.
D'altro ora non vivo
sospesa
tra brevi
abbracci e lacrimate assenze.
Al ritmo del mio amore per te
si svolge
la mia vita
debole
appendice d'un pensiero pi— alto
come vana
emozione di una poesia
della
quale con lenta saggezza
canto i
versi
ebbra
d'erotica potenza.
La tua vita scorre eccitante
fino alle
strette del cuore
colorando
la mia musica d'armonie surreali
sulle
quali sciolta da regole
si libra
un canto pieno di me
ora che
sono vuota di te,
come una
cartolina
di un
amore che fu.
E ALLORA
ASCOLTO IL MARE
Ogni volta che si infrange
un'onda
sento
qualcosa adesso
prima non
stavo mai a sentire.
Sono su di una scogliera
se fossi
una casa
Š qui che vorrei essere costruita
su di una
roccia
di fronte
al mare
a
sentire... a sentire...
Sussulti impercettibili
spalancano
i miei occhi
su quelli
della vita
Nei miei sogni
sei
sempre presente e dolcissimo
mi
accogli fra le tue braccia
e mi doni
le ali per volare...
Ma nella
realtà
mi guardo
intorno
e tu non
sei qui con me.
E allora
ascolto il mare...
UN INFINITO TORMENTO
Mi cercherai
nel
disordine dei tuoi ricordi
ma non mi
troverai
perchè‚
solo così
posso possederti.
Sarà
la spina
che tiene
aperta una piccola ferita
che ti
consuma l'anima.
Ti lascerai legare
nei
pensieri
dalle
corde della mia follia
fino a
sentirti soffocare.
E quando
ti
sentirò chiamare il nome mio
io ti
sedurrò
con la
passione delle mie parole
e sarà
per te
un infinito
tormento.
LA MIA
VERITA’
Sento il caldo sapore della nostalgia
e se essa
ha un colore
sarà
quello dei tuoi occhi d'ambra e miele,
e se essa
ha un profumo
sarà la
scia della tua presenza
che
sempre inseguo quando non ci sei.
Irraggiungibile
sei ancora
più dolorosamente caro.
In questo istante io non
esisterei senza te.
La mia anima nei tuoi gesti amati.
Le mie parole,
dolci
complicità
che si
intrecciano a carezze immaginarie
vorrebbero
esserti canto d'amore,
nenia per
cullare i tuoi silenzi.
Invece si arrestano,
arretrano
impaurite,
si fanno
di ghiaccio
e i loro
frammenti scendono nel cuore
portandovi
il gelo del silenzio.
Imprigionate a fior di labbra
non
riescono a farsi suono.
Potessi
sussurrarle...
potessi
gridare "Ti amo".
Ma Š
soltanto il silenzio
a
restituire l'eco della mia voce.
Mariarosa Gelli